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GRUPPOTRE: progettazione integrata, architettura sostenibile e innovazione

2 giorni fa
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 13 ore fa

IIl 28 settembre GRUPPOTRE ha partecipato all’evento “Nuove frontiere per l’edilizia, l’architettura, le scienze, la tecnologia e la sostenibilità”, organizzato da Infoprogetto all’interno dello Stadio Giuseppe Meazza di San Siro. Il nostro CEO, l’architetto Filippo Chiesa Ricotti, ha presentato l’approccio di progettazione integrata di GRUPPOTRE, raccontando come architettura, design e ingegneria possano lavorare insieme per affrontare le nuove sfide della progettazione, tra sostenibilità, innovazione tecnologica, BIM e intelligenza artificiale.


GRUPPOTRE: progettazione integrata, architettura e innovazione

Il 28 settembre siamo stati a San Siro per confrontarci, davanti a una platea di oltre 150 professionisti, sul futuro dell’edilizia, dell’architettura, della tecnologia e della sostenibilità.

L’occasione è stata l’evento “Nuove frontiere per l’edilizia, l’architettura, le scienze, la tecnologia e la sostenibilità”, organizzato da Infoprogetto, durante il quale il nostro CEO, l’architetto Filippo Chiesa Ricotti, è stato il primo relatore della giornata.

Abbiamo scelto di raccontare non soltanto ciò che facciamo, ma soprattutto come lavoriamo: un approccio integrato nel quale architettura, design e ingegneria partecipano allo stesso processo progettuale, dalla visione iniziale fino al cantiere.


Architettura, design e ingegneria: un unico processo

Per GRUPPOTRE, integrare le competenze non significa semplicemente far collaborare professionalità diverse.

Significa costruire il progetto come un unico sistema, nel quale architettura, design e ingegneria dialogano fin dall'inizio.

È un modo di lavorare che permette di affrontare contemporaneamente spazio, funzionalità, tecnologia, prestazioni e qualità dell'abitare, evitando che questi aspetti vengano affrontati separatamente e soltanto nelle fasi successive.

Il nostro metodo parte dall'ascolto e dall'analisi e prosegue attraverso BIM, progettazione, cantiere, controllo e gestione.

Ascolto, Analisi, BIM, Progetto, Cantiere, Controllo, Gestione sono le sette fasi che strutturano il nostro processo.


Progettazione integrata: i progetti di GRUPPOTRE

Durante l'incontro Filippo Chiesa Ricotti ha presentato alcuni dei progetti che raccontano concretamente questo approccio.

Tra questi Casa Bet, dove la trasformazione dell'esistente diventa un'occasione per migliorare il comfort e l'efficienza energetica attraverso un sistema completamente elettrico, integrato con fotovoltaico e accumulo

Derganino 17 rappresenta invece un intervento di rigenerazione nel quale l'edificio esistente viene reinterpretato mantenendone la struttura e restituendogli una nuova funzione e nuove prestazioni.

A San Donato Milanese, il progetto di una scuola pubblica affronta l'architettura come infrastruttura sociale, mentre per Sysmex Italia lo spazio di lavoro viene progettato come luogo capace di mettere in relazione persone, funzioni, collaborazione e benessere.


Sono progetti diversi per scala e destinazione, ma accomunati dalla stessa domanda: come trasformare esigenze complesse in spazi capaci di funzionare nel tempo?


Sostenibilità: dalla dichiarazione alla prestazione

Uno dei temi centrali del confronto è stato quello della sostenibilità reale.

Per noi sostenibilità non significa aggiungere un'etichetta al progetto, ma prendere decisioni verificabili che riguardano l'involucro, l'efficienza energetica, gli impianti, i materiali, la durabilità e il ciclo di vita dell'edificio.

La sostenibilità diventa quindi una componente del progetto fin dalle prime fasi e può essere valutata attraverso risultati concreti: riduzione dei consumi, riuso dell'esistente, miglioramento delle prestazioni e capacità degli edifici di adattarsi nel tempo.

È un approccio particolarmente importante oggi, quando una parte significativa della sfida progettuale riguarda la trasformazione e la rigenerazione del patrimonio esistente.


Quale sarà il ruolo dell'architetto?

La tecnologia sta modificando profondamente il modo in cui progettisti e professionisti lavorano. BIM, strumenti digitali, dati e intelligenza artificiale permettono oggi di analizzare informazioni, simulare scenari, verificare prestazioni e confrontare soluzioni con capacità sempre maggiori.

In GRUPPOTRE l’intelligenza artificiale è già integrata in diverse attività. Durante l’incontro, Filippo Chiesa Ricotti ha illustrato tre ambiti di applicazione:

  • Generazione ed elaborazione di immagini e render

  • Supporto alla gestione della sicurezza nei cantieri

  • Project management e gestione dei processi

Ambiti diversi, che mostrano come l’AI possa affiancare il lavoro dei professionisti sia nella fase creativa e di visualizzazione, sia nella gestione e nel coordinamento dei processi. Tra gli estratti video pubblicati in questa pagina, uno approfondisce in particolare l’utilizzo dell’AI per la generazione e l’elaborazione di immagini e render. Gli altri due contributi restituiscono alcuni momenti del confronto sui temi affrontati durante l’evento.

Per GRUPPOTRE, tuttavia, la tecnologia non sostituisce la visione progettuale. Al contrario, amplia la quantità e la complessità delle informazioni che l’architetto deve saper interpretare e mettere in relazione.

È per questo che Filippo Chiesa Ricotti ha definito l’architetto del futuro come un “regista di sistemi complessi”: una figura capace di collegare competenze, tecnologie, dati, performance, sostenibilità e bisogni delle persone all’interno di una visione coerente.


Progettare significa anche scegliere

L'integrazione della tecnologia, però, non elimina la dimensione umana del progetto.

Progettare significa ancora osservare, interpretare, comprendere un luogo e scegliere una direzione.

Significa mettere in relazione vincoli tecnici, esigenze funzionali e qualità dello spazio. Significa trasformare la complessità in una soluzione che possa essere compresa, abitata e vissuta.

Anche per questo, nel nostro approccio, gli strumenti digitali sono soprattutto strumenti per decidere meglio.

I dati e i modelli aiutano a verificare le scelte e a coordinare le diverse discipline; la visione progettuale resta il punto che permette di dare loro una direzione.


Il futuro dell'architettura: il punto di vista di Filippo Chiesa Ricotti

A margine dell'intervento, Filippo Chiesa Ricotti è stato intervistato da Gianluca Orrù, giornalista e moderatore della giornata.

La conversazione ha approfondito alcuni dei temi affrontati durante l'evento: il rapporto tra architettura e tecnologia, l'integrazione delle competenze, la sostenibilità, la complessità del progetto e il ruolo dell'architetto nell'epoca dell'intelligenza artificiale.


Guarda alcuni momenti dell’evento con Filippo Chiesa Ricotti

Filippo Chiesa Ricotti durante l’intervista all’evento “Nuove frontiere per l’edilizia, l’architettura, le scienze, la tecnologia e la sostenibilità”, allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro.

Filippo Chiesa Ricotti durante il dibattito all’evento “Nuove frontiere per l’edilizia, l’architettura, le scienze, la tecnologia e la sostenibilità”, allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro.
La chiusura del dibattito tra il moderatore Gianluca Orrù e l’architetto Filippo Chiesa Ricotti, durante l’incontro presso lo Stadio Meazza di San Siro.


Creativamente concreti

La nostra partecipazione all'evento di San Siro è stata un'occasione per raccontare il presente di GRUPPOTRE, ma anche per condividere una direzione per i prossimi anni.

Continueremo a lavorare sulla rigenerazione dell'esistente, sulla riduzione dei consumi, sulla progettazione di spazi più flessibili e sull'utilizzo responsabile dei dati e delle tecnologie.

Per noi progettare il futuro significa integrare persone, sostenibilità e innovazione all'interno di una stessa visione progettuale.

È questo il significato di “Creativamente concreti”: trasformare idee, competenze e tecnologia in progetti capaci di produrre valore reale nel tempo.


  • Filippo Chiesa Ricotti di GRUPPOTRE durante l'evento allo Stadio San Siro

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