📚GrowWithGRUPPOTRE | Emotional Lighting: progettare ciò che vediamo, non solo ciò che misuriamo
Aggiornamento: 14 set
Un nuovo appuntamento #GrowWithGRUPPOTRE, organizzato insieme a IDEOLUX e LSD srl, è stato dedicato all’Emotional Lighting e al ruolo della luce nella percezione e nell’esperienza dello spazio.
Con Alberto Crosio di LSD -lighting, ospite e relatore dell’incontro, abbiamo approfondito un principio fondamentale: progettare la luce non significa soltanto raggiungere determinati valori tecnici, ma comprendere come l’occhio seleziona, confronta e interpreta ciò che ci circonda.
Da qui la distinzione tra un ambiente semplicemente illuminato e un ambiente realmente luminoso: leggibile, accogliente, capace di orientare e di valorizzare architettura, materiali e funzioni.
I temi dell’incontro
L’intervento si è sviluppato attraverso alcuni temi centrali:
Vedere non è misurare, dalla misurazione tecnica alla percezione dello spazio;
la differenza tra ambiente illuminato e ambiente luminoso;
i principi dell’Emotional Lighting, tra contrasto, gerarchie visive, colore, materia, luminanza, orientamento e adattamento visivo;
l’analisi di casi pratici e situazioni concrete;
il passaggio dal concetto al progetto, trasformando la percezione in metodo progettuale;
il ruolo del light consulting come supporto lungo l’intero processo, dal concept alla realizzazione.
L’incontro ha offerto l’occasione per osservare la progettazione illuminotecnica da una prospettiva più ampia, nella quale tecnica e percezione concorrono alla costruzione dell’esperienza dello spazio.
Perché la luce non è solo un prodotto da inserire in un progetto, ma una decisione progettuale che modifica il modo in cui lo spazio viene visto, capito, vissuto e ricordato.
Grazie ad Alberto Crosio per aver condiviso con noi esperienza e competenze e a Ivica Jekic per il contributo alla realizzazione dell’incontro.
L’appuntamento fa parte di #GrowWith, il format di GRUPPOTRE dedicato alla formazione, alla condivisione delle competenze e al confronto sui temi del progetto.





Commenti