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26/07/2019, 14:22



Palazzo-di-Fuoco,-la-porta-di-Nolo
Palazzo-di-Fuoco,-la-porta-di-Nolo
Palazzo-di-Fuoco,-la-porta-di-Nolo


 In questi mesi stiamo vedendo la ristrutturazione del l’iconico palazzo in Piazzale Loreto progettato da Giulio Minoletti nel 1958 e ora con un restyling di GBPA Architects



Quella facciata incastonata tra viale Monza e via Padova tornerà a splendere. Con un’operazione che punta a traghettarlo nel futuro, senza stravolgimenti, per lo meno esterni. E la speranza è che possa essere la scintilla per l’intera riqualificazione della zona dicono dallo studio GBPA Architects.
Io ho ridefinito personalmente Palazzo di fuoco in "la Porta di Nolo" in quanto attraversando piazzale Loreto, è il primo palazzo che ci accoglie in viale Monza e in via Padova. Per via della posizione strategica è anche visibile da Porta Venezia in quanto si trova al capo opposto di corso Buenos Aires.
L’amministrazione comunale ha lanciato una gara di progettazione per ridisegnare la piazza, un luogo che è carico di storia, ma al tempo stesso è anche uno snodo veicolare importante a due passi dal centro. Tutto questo, dicono da Palazzo Marino, avverrà poi con l’approvazione del nuovo PGT (che dovrebbe avvenire entro fine 2019) e che detterà i passi della Milano da qui al 2030.
Le linee del palazzo resteranno quelle tracciate sessant’anni fa da Minoletti e Chiodi. «La nostra scelta progettuale, spiegano gli architetti di GBPA, è caratterizzata dalla volontà di preservare quanto più possibile l’idea originale e l’unità d’immagine dell’edificio». Saranno cambiati gli infissi in acciaio, così come gli elementi in vetro. Ma il disegno della facciata che domina il piazzale sarà preservato, con la scansione regolare dei montanti verticali e orizzontali delle oltre 600 finestre. «L’anima dell’edifico resterà: renderemo però le forme compatibili con i nostri tempi e le attuali tecnologie». Non si potrà però accentuare l’aspetto «comunicativo» che aveva contraddistinto il «Palazzo di fuoco»: «La facciata tornerà a comunicare alla città le informazioni di base come l’ora e la temperatura attraverso una serie di led integrati», ma non sarà trasformata in un mastodontico led wall»
Da via Padova si affaccerà l’ingresso principale: oltre ai negozi, una grande piazza con copertura vetrata per garantire «trasparenza» e «permeabilità», animata da acqua e verde. Può essere, e credo proprio lo sarà, un’occasione per valorizzare questa via e tutto il quartiere che già da tempo, proprio partendo dal basso sta muovendo i passi per una riqualificazione degna di quartieri blasonati di Milano. Non nascondo che ho personalmente ho sempre creduto molto in Nolo, lo dimostra anche il grandissimo quantitativo di clienti e di progetti che abbiamo realizzato in 5 anni a Nolo, lo ho contati e abbiamo ristrutturato più di 70 appartamenti dal 2015 ad oggi!
Il nuovo «Palazzo di fuoco» sarà pronto per i primi mesi dell’anno prossimo e noi non vediamo l’ora!




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